Informative

19 dicembre 2017 / REI Reddito di inclusione 2018

Si tratta di una misura di contrasto alla povertà condizionata alla valutazione della condizione economica e all’adesione
ad un progetto personalizzato di attivazione e di inclusione sociale e lavorativa.
Il Reddito di inclusione sarà erogato dal prossimo 1° gennaio e sostituirà il SIA (Sostegno per l'inclusione Attiva) e l'ASDI
(Assegno di disoccupazione). E’ previsto un beneficio economico (erogato mensilmente attraverso una carta di
pagamento elettronica) e un progetto personalizzato di attivazione, di inclusione sociale e lavorativa, volto al
superamento della condizione di povertà, predisposto dal Servizio Sociale del Comune e previa valutazione
multidimensionale.
Il contributo sarà riservato a quelle fasce di popolazione individuate tra le più bisognose aventi i seguenti requisiti:
Requisiti di residenza e soggiorno
Con riferimento ai requisiti di residenza e di soggiorno, il componente che richiede la misura deve essere
congiuntamente:
1.cittadino dell'Unione o suo familiare che sia titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno
permanente, ovvero cittadino di paesi terzi in possesso del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo
periodo;
2.residente in Italia, in via continuativa, da almeno due anni al momento di presentazione della domanda;
Requisiti familiari
Il nucleo familiare deve trovarsi al momento della richiesta in una delle seguenti condizioni:
•presenza di un componente di età minore di anni 18;
•presenza di una persona con disabilità e di almeno un suo genitore ovvero di un suo tutore;
•presenza di una donna in stato di gravidanza accertata da una struttura pubblica e la richiesta del beneficio
può essere presentata non prima di quattro mesi dalla data presunta del parto;
•presenza di almeno un lavoratore di età pari o superiore a 55 anni, che si trovi in stato di disoccupazione con
gli specifici requisiti previsti dal D.Lgs. n. 147/2017
Requisiti economici
I beneficiari sono individuati anche sulla base dell’ISEE e delle sue componenti reddituali e patrimoniali. Per accedere
Con riferimento alla condizione economica, il nucleo familiare del richiedente deve essere in possesso congiuntamente
di:
1.un valore ISEE, in corso di validità, non superiore a 6 mila euro
2.un valore ISRE non superiore a 3 mila euro
3.un valore del patrimonio immobiliare, diverso dalla casa di abitazione, non superiore a 20 mila euro
4.un valore del patrimonio mobiliare, non superiore ad una soglia di euro 6.000, accresciuta di euro 2.000 per
ogni componente il nucleo familiare successivo al primo, fino ad un massimo di euro 10.000;
Altri requisiti
Per accedere al ReI nessun componente del nucleo deve:
•percepire prestazioni di assicurazione sociale per l’impiego (NASpI) o di altro ammortizzatore sociale per la
disoccupazione involontaria;
•possedere autoveicoli e/o motoveicoli immatricolati la prima volta nei 24 mesi antecedenti la richiesta (sono
esclusi gli autoveicoli e i motoveicoli per cui è prevista una agevolazione fiscale in favore delle persone con
disabilità);
•possedere navi e imbarcazioni da diporto (art. 3, comma 1, D.Lgs. 171/2005).
La modulistica è disponibile presso:
Il nuovo sussidio universale per i poveri è attivo ed è richiedibile dal 1° dicembre
2017.
La Domanda REI va presentata presso il Comune di residenza mediante il modulo approvato dall'INPS con
apposita circolare.