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05 aprile 2017 / 28 APRILE. LA GIORNATA MONDIALE PER LA SALUTE E LA SICUREZZA SUL LAVORO

«La sicurezza e la salute della forza lavoro di domani dipendono dall’integrazione dei temi della sicurezza e della salute sul lavoro nell’istruzione di oggi. Bambini e adolescenti devono cominciare a studiare la materia in una fase precoce della loro educazione, in modo da poter coltivare queste nozioni nella futura vita lavorativa e privata» [Agenzia Europea per la sicurezza e la salute sul lavoro]

 

Il 28 aprile si celebra la Giornata Mondiale per la Salute e la Sicurezza sul lavoro istituita dall' ILO-Organizzazione internazionale del lavoro, agenzia specializzata delle Nazioni Unite- nel 2003.

Lo scopo della giornata è di promuovere la sensibilizzazione di cittadini ed istituzioni alle questioni della salute e sicurezza sul lavoro, ponendo l'attenzione sull'importanza della prevenzione degli infortuni.

Si tratta dell'occasione, per E.R.P. Massa Carrara S.p.A., di ribadire il proprio impegno nella diffusione della cultura della sicurezza all'interno della propria azienda e non solo.

“Quando si parla di cultura della sicurezza- afferma l'Amministratore unico di E.R.P., Dott. Luca Panfietti- si deve, innanzitutto, pensare ad un vero e proprio generatore di valore per l'azienda che va oltre i principi teorici ed astratti, a cui troppo spesso siamo abituati, e capace di consolidarsi su un sistema ben organizzato di processi e di pratiche aziendali unitamente ad un nuovo modo di pensare e di percepire il rischio in azienda, all'uso di nuovi linguaggi capaci di superare l'idea di sicurezza come un mero e semplice adempimento alle leggi per giungere ad un approccio più ampio e condiviso verso un'idea comune del lavorare in sicurezza, tenendo conto della produttività e contemporaneamente del benessere dei lavoratori e delle lavoratrici”. In questa direzione è andato, e sta continuando, l'impegno di E.R.P. Massa Carrara, con azioni mirate al raggiungimento di obiettivi volti alla tutela della salute e sicurezza dei propri dipendenti e collaboratori.

Molto, sicuramente, è stato fatto sul piano legislativo ed operativo soprattutto negli ultimi vent'anni. Le leggi, però, da sole non bastano. Deve cambiare la cultura. Ed allora la necessità di parlare di “sicurezza” in tutte le sedi formative, a partire dalla scuola, perché entri nella coscienza profonda dei futuri lavoratori e delle future lavoratrici. La cultura della sicurezza come patrimonio dei valori delle persone. Non solo obblighi da adempiere e regole da rispettare, ma piena consapevolezza che, lavorare in sicurezza, oltre a tutelare l'integrità fisica e la vita umana, aumenta la ricchezza dell'intera collettività, ne taglia una parte dei costi sociali, ed è motore per una sana competitività economica.

“Questa la sfida accettata anche da E.R.P. Massa Carrara e ribadita in questa giornata di riflessione che ci vede attivi in un progetto condiviso a livello internazionale”.